User Experience Design, 3 falsi miti da sfatare

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User Experience Design, 3 falsi miti da sfatare

Anche i designer possono progettare con convinzioni che spesso si rivelano veri e propri falsi miti. Sfatiamo i tre più comuni sul User Experience Design.

Cosa significa occuparsi di User Experience Design?
Quanto è importante in fase di progettazione di un’applicazione o di un sito web?
La risposta più frequente è “disegnare le interfacce” e non è propriamente corretta. In realtà, “User Experience” è un concetto inventato da Don Norman, che afferma:

[User experience] is used by people to say, ‘I’m a user experience designer, I design websites’, or ‘I design apps.’ […] and they think the experience is that simple device, the website, or the app, or who knows what. No! It’s everything—it’s the way you experience the world, it’s the way you experience your life, it’s the way you experience the service. Or, yeah, an app or a computer system. But it’s a system that’s everything.

Molti professionisti preferiscono elaborazioni grafiche attraenti ed eleganti, tralasciando gli elementi essenziali. Eppure, progettare l’esperienza utente è molto più che rendere un prodotto “usabile“. Lo User Experience Design cerca di capire come gli utenti vedono il mondo, come pensano e come si comportano per ricreare un’esperienza significativa e immersiva nel web.

Per comprendere questa dimensione della progettazione, qui le “leggende metropolitane” più esemplificative con cui i professionisti devono fare i conti.

Falsi miti: User Experience Design

1. Semplice è minimale

Il minimalismo non è la chiave di un product design semplice e innovativo. Da un lato, la semplicità viene confusa con la riduzione estrema, e dall’altro, concentrarsi sugli elementi più salienti porta un’ulteriore interpretazione cognitiva e, di conseguenza, un’esperienza utente più complessa.

2. Le icone ottimizzano l’usabilità

Le icone sono difficili da memorizzare, perché se non azzeccate raramente funzionano bene. Le persone solitamente ricordano la posizione di un pulsante e non la sua interpretazione grafica e l’introduzione del testo a fianco, come nel caso della toolbar di Microsoft Outlook, è un buon metodo per evitare difficoltà nel memorizzare le immagini.

3. Utente 1, Utente 2, Utente 3: Siamo tutti uguali!

Secondo Jakob Nielsen “Tu non sei l’utente”. È necessario studiare i clienti, coinvolgerli nei processi di design e interagire con loro perché non siamo tutti uguali e pensare il contrario porta solo un design di poco conto.

Questi sono solo alcuni di quei miti che spingono esperti di User Experience Design a commettere errori in fase di progettazione, quando dovrebbero effettivamente concentrarsi sull’esperienza utente.

UX designer, come Zoltán Gócza e Zoltán Kollin, hanno pensato ad un sito web con moltissime convinzioni sbagliate riguardanti questo mondo per aiutare professionisti a compiere decisioni corrette in ambito di design: UX Myths. Ha ricevuto moltissimi feedback positivi, oltre che milioni di visite. Tradotto in dodici lingue, sta diventando un must per gli esperti di UX.

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