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Ultimo aggiornamento 3 settimane ago fa

Il regolamento europeo VAT in the Digital Age (ViDA) ha accelerato l’adozione della fatturazione elettronica obbligatoria in tutta l’Unione Europea, con l’obiettivo di aumentare la trasparenza fiscale e ridurre il VAT gap.

In questo contesto, la Germania ha definito una roadmap progressiva per l’introduzione delle fatture elettroniche B2B, rivedendo tempistiche e requisiti operativi rispetto ai piani iniziali.

Per le aziende che operano o intendono operare sul mercato tedesco, comprendere oggi regole, formati e scadenze è essenziale per evitare criticità future.

 

Obbligo di fatturazione elettronica B2B in Germania: cosa cambia davvero

Contrariamente a quanto inizialmente previsto dal Ministero delle Finanze tedesco, l’introduzione dell’obbligo di emissione delle fatture elettroniche B2B in Germania è stata posticipata tra il 2027 e il 2028, con un approccio graduale pensato per accompagnare le imprese nella transizione.

Le nuove scadenze ufficiali

  • Dal 1° gennaio 2025
    Tutte le aziende devono essere tecnicamente pronte a ricevere fatture elettroniche conformi allo standard europeo EN 16931, anche se l’emissione non è ancora obbligatoria.
  • Dal 1° gennaio 2027
    L’emissione delle fatture elettroniche B2B diventa obbligatoria per le aziende con fatturato annuo superiore a 800.000 euro.
  • Dal 1° gennaio 2028
    L’obbligo di emissione si estende a tutte le aziende, indipendentemente dal fatturato.

I documenti non strutturati (come i PDF semplici) non saranno più considerati validi ai fini IVA.

 

I formati delle fatture elettroniche B2B in Germania

Uno degli aspetti centrali della normativa tedesca riguarda i formati ammessi. Il principio chiave è uno solo: conformità allo standard EN 16931.

XRechnung: il formato standard nazionale

XRechnung è il formato ufficiale tedesco per la fatturazione elettronica:

  • Obbligatorio per il B2G (Business to Government)
  • Basato su XML
  • Totalmente conforme a EN 16931
  • Sempre più utilizzato anche nei rapporti B2B

La sua struttura è rigorosa, ma garantisce elevata interoperabilità con i sistemi pubblici e privati.

 

ZUGFeRD: il formato ibrido per il B2B

ZUGFeRD è un formato ibrido sviluppato in collaborazione con la Francia (Factur-X):

  • Combina PDF leggibile + XML strutturato
  • Conforme a EN 16931
  • La versione raccomandata è ZUGFeRD 2.3.2, compatibile con XRechnung

È spesso scelto dalle aziende per la sua maggiore facilità di adozione nei contesti B2B.

 

Altri formati ammessi (se conformi a EN 16931)

La Germania riconosce anche formati internazionali, a condizione che rispettino pienamente lo standard europeo:

  • UBL ISO/IEC 19845:2015
  • Cross Industry Invoice XML – UN/CEFACT

L’elemento discriminante non è il formato in sé, ma la piena conformità semantica e strutturale a EN 16931.

 

Il ruolo di Peppol nella fatturazione elettronica tedesca

Un requisito trasversale e sempre più rilevante è l’interoperabilità tramite Peppol.

In Germania, la fattura elettronica deve poter essere:

  • Trasmissibile
  • Consultabile
  • Scambiabile

attraverso la rete Peppol, indipendentemente dal formato utilizzato.

Questo rafforza il modello decentralizzato adottato dal Paese, distinto da sistemi centralizzati come lo SdI italiano, ma perfettamente allineato agli obiettivi europei di interoperabilità.

 

Perché prepararsi ora alla fatturazione elettronica B2B in Germania

Anche se le scadenze principali sono fissate tra il 2027 e il 2028, il 2025 ha rappresentato l’anno chiave per l’adeguamento tecnologico:

  • Tutte le aziende devono già poter ricevere e gestire e-fatture
  • I sistemi ERP e contabili devono supportare formati strutturati
  • L’interoperabilità cross-border diventa un requisito operativo, non opzionale

Per i gruppi internazionali, il rischio non è solo normativo, ma anche operativo e organizzativo.

 

Fatture elettroniche B2B in Germania e compliance internazionale

La Germania si inserisce in un quadro europeo sempre più armonizzato, dove la fatturazione elettronica diventa il pilastro dei controlli IVA in tempo quasi reale.

Per questo motivo, molte aziende scelgono piattaforme capaci di gestire la compliance multi-Paese da un unico ambiente, integrandosi totalmente con i sistemi esistenti e adattandosi all’evoluzione normativa.

In quest’ottica, soluzioni come Comply Platform di Dedicated rappresentano un punto di riferimento per governare la fatturazione elettronica internazionale in modo strutturato e scalabile.