La digitalizzazione della cultura manageriale, fattore di modernizzazione dell’impresa

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La digitalizzazione della cultura manageriale, fattore di modernizzazione dell’impresa

La modernizzazione della cultura d’impresa italiana viene guidata dall’integrazione di tecnologie innovative e dalla riprogettazione di workplace reali e virtuali a supporto dell’organizzazione.

Digital transformation in azienda

La rivoluzione digitale all’alba del terzo millennio rappresenta uno degli eventi di maggiore impatto sul ruolo professionale degli individui, ove le tecnologie contribuiscono a modellare nuove forme di socialità. Questa trasformazione non comporta solo l’invenzione di oggetti hi-tech, ma è prima di tutto una metamorfosi culturale dell’attività lavorativa.

A questo punto può sembrare scontato parlare di digitalizzazione del posto di lavoro. La mancata formazione digitale e l’obsolescenza tecnologica possono mettere a rischio anche la cultura manageriale dell’azienda più strutturata. Si deduce che per competere e fidelizzare consumatori sempre più smart non basta disporre di un computer o di una connessione Internet a banda larga.

È necessario sfruttare le nuove tecnologie, aumentare la produttività, ridurre il tempo di ricerca dei documenti e tutelare la sicurezza e l’accessibilità degli stessi.

Tra gli aspetti positivi della digital transformation si aggiungono l’ottimizzazione di workplace e l’aumento della soddisfazione dei lavoratori in una realtà imprenditoriale che può favorire l’incontro fisico tra i dipendenti o organizzare occasioni di condivisione del know-how.

La società mobile

In una società mobile dove lo spazio e il tempo sembrano contrarsi e dilatarsi, la digitalizzazione può ridisegnare e migliorare i processi aziendali. Ciò è possibile, usufruendo di soluzioni basate su logiche come automazione, informatizzazione, virtualizzazione, Cloud, mobile e Internet of Things.

Il mercato del lavoro avverte l’esigenza di focalizzare l’attenzione sulla riprogettazione degli spazi reali e virtuali e sull’abbattimento delle barriere del presenzialismo attraverso l’adozione di soluzioni digitali e interventi di formazione. In merito, l’aspetto critico del processo di digitalizzazione è la resistenza al cambiamento delle persone impaurite dal familiarizzare con le novità.

Molte volte la percezione del vantaggio competitivo delle innovazioni è mitigata dai limiti e dagli ostacoli all’implementazione dei nuovi schemi organizzativi. A questo punto è lecito chiedersi se lavorare significherà connettersi dando vita ad una comunità digitale professionale e se la tradizionale concezione di azienda riuscirà a sopravvivere.