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Ultimo aggiornamento 2 mesi fa

Dal primo febbraio 2024, la fatturazione elettronica adotterà le nuove specifiche tecniche versione 1.8 per il corretto formato XML delle fatture private.

I fornitori esteri noteranno un cambiamento significativo nei dettagli del cedente/prestatore, con l’aggiunta del campo per l’identificativo del Paese nei dati anagrafici.

Inoltre, è stato aggiornato il documento che elenca i controlli eseguiti dal Sistema di Interscambio sulla fattura elettronica (versione 1.9).

Questo miglioramento mira a incrementare sia la quantità che la qualità dell’interoperabilità dei dati, facilitando così l’attività di verifica e controllo condotta dall’AdE e dalle altre PA.

 

Tipo documento TD28

Le nuove specifiche tecniche per il tipo documento TD28 consentono ora di utilizzarlo non solo per le transazioni con San Marino, ma anche per comunicare i dati delle operazioni passive con l’estero in caso di errore nell’applicazione del reverse charge, incluso il caso di imposta addebitata da un fornitore non residente, anche se identificato in Italia.

 

La dichiarazione di intento

È stato aggiunto un controllo che rifiuta automaticamente le fatture elettroniche emesse in presenza di una dichiarazione di intento invalidata nel campo “altri dati gestionali” del fornitore, generando l’errore 477.

L’introduzione di un controllo preventivo al momento della ricezione della fattura da parte del SdI per verificare la validità della dichiarazione di intento evita la necessità di correggere successivamente le fatture non imponibili IVA.

 

Reverse charge

Un’altra novità riguarda l’uso del tipo documento TD28 per comunicare dati relativi a operazioni estere non correttamente soggette al regime del reverse charge.

Questo riguarda i casi in cui il cessionario/committente residente, anziché utilizzare l’inversione contabile, riceve una fattura cartacea con addebito dell’imposta in rivalsa da un fornitore non residente, anche se identificato in Italia.

In assenza di frode, è prevista una sanzione formale da 250 a 2000 euro.

Per quanto riguarda l’esterometro e la comunicazione dei dati relativi a operazioni passive estere, sarà possibile utilizzare il tipo documento TD28, come anticipato dall’Agenzia delle Entrate all’inizio del 2023.

 

Imprenditori agricoli in regime speciale

Gli imprenditori agricoli in regime speciale possono ottenere una gestione automatica delle liquidazioni Iva valorizzando opzionalmente il blocco informativo “altri dati gestionali”.

Per esempio, utilizzando “ALICOMP” per la cessione di prodotti agricoli e ittici con aliquote compensate, “NO-COMP” per prodotti non inclusi nella Tabella A e “OCC34BIS” per operazioni occasionali nell’ambito dell’articolo 34-bis.

Con Dedicated la conformità è sempre garantita!

Resta aggiornato sulle novità riguardanti la fatturazione elettronica.